Consiglio scientifico
Il Consiglio scientifico è l'organo con funzioni consultive in materia di pianificazione e visione strategica che contribuisce all’indirizzo scientifico del CREF, con particolare riguardo alle collaborazioni nazionali e internazionali e all’innovazione tecnologica nelle imprese. In particolare:
a) esprime al Consiglio di Amministrazione parere tecnico-scientifico sul documento di visione strategica decennale, sulle proposte di Piano Triennale e sui relativi aggiornamenti annuali;
b) realizza, su richiesta del Presidente del CREF, analisi, studi e confronti sullo stato della ricerca nel campo della fisica a livello nazionale e internazionale, individuando le possibili linee evolutive della stessa.
Quattro componenti del Consiglio scientifico sono nominati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, sentiti i referenti della attività scientifiche interdisciplinari nelle quali è impegnato il CREF, previa consultazione della comunità scientifica di riferimento da svolgere mediante modalità definite dal Consiglio di Amministrazione con apposita delibera, ai sensi dell’art. 10, co. 2 del D.lgs. n. 213/2009. Al fine di assicurare la rappresentanza elettiva di ricercatori e tecnologi negli organi scientifici e di governo degli enti, ai sensi dell’art. 2, co. 1, lett. n), del D.l.gs. n. 218/2016, il quinto membro è un ricercatore o un tecnologo appartenente ai ruoli dell’Ente eletto dal personale di ruolo del CREF.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 104 del 25 ottobre 2024 è stato nominato il Consiglio scientifico per il quadriennio 2024-2028, composto dai seguenti ricercatori e professori:
- prof.ssa Halina Abramowicz
- prof.ssa Maria Josè Garcia Borge
- prof. Karl Grandin
- prof. Luciano Pietronero
- dott. Federico Giove (membro eletto in rappresentanza di ricercatori e tecnologi dell'Ente)
