Articolazione degli uffici

DLgs 14 marzo 2013, n. 33
articolo 13 comma 1 lettere a, b, c, d

Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:
a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l'indicazione delle rispettive competenze;
b) all'articolazione degli uffici, le competenze di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici;
c) all'illustrazione in forma semplificata, ai fini della piena accessibilità e comprensibilità dei dati, dell'organizzazione dell'amministrazione, mediante l'organigramma o analoghe rappresentazioni grafiche;
d) all'elenco dei numeri di telefono nonchè delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di posta elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta inerente i compiti istituzionali. 


 


Nota:

Uffici

Secondo quanto previsto dal Regolamento di organizzazione e funzionamento del CREF, adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 14 del 9 febbraio 2024, la struttura amministrativa dell’Ente è articolata nei seguenti uffici:

  • Ufficio Affari generali e normativi
  • Ufficio Comunicazione ed eventi
  • Ufficio Contabilità
  • Ufficio Personale
  • Ufficio Ricerca
  • Ufficio Tecnico

Tali Uffici svolgono attività gestionali, amministrative, e contabili di supporto alle attività di ricerca e all’organizzazione e gestione del Museo. Alla Struttura amministrativa, come precedentemente descritta, è preposto il Direttore amministrativo.

Contenuto inserito il 20-03-2024 aggiornato al 17-03-2026

Consiglio scientifico

Il Consiglio Scientifico è organo con funzioni consultive in materia di pianificazione e visione strategica che contribuisce all’indirizzo scientifico del CREF, con particolare riguardo alle collaborazioni nazionali e internazionali e all’innovazione tecnologica nelle imprese.
Il Consiglio Scientifico:
a) esprime al Consiglio di Amministrazione parere tecnico-scientifico sul documento di visione strategica decennale, sulle proposte di Piano Triennale e sui relativi aggiornamenti annuali;
b) realizza, su richiesta del Presidente del CREF, analisi, studi e confronti sullo stato della ricerca nel campo della fisica a livello nazionale e internazionale, individuando le possibili linee evolutive della stessa.

Quattro componenti del Consiglio Scientifico sono nominati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, sentiti i referenti della attività scientifiche interdisciplinari nelle quali è impegnato il CREF, previa consultazione della comunità scientifica di riferimento da svolgere mediante modalità definite dal Consiglio di Amministrazione con apposita delibera, ai sensi dell’art. 10, comma 2 del D.lgs. 31 dicembre 2009, n. 213 e successive modifiche e integrazioni. Al fine di assicurare la rappresentanza elettiva di ricercatori e tecnologi negli organi scientifici e di governo degli enti, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. n), del D.l.gs. n. 218/2016, il quinto membro è un ricercatore o un tecnologo appartenente ai ruoli dell’Ente eletto dal personale di ruolo del CREF.

Il Consiglio scientifico è composto dai seguenti ricercatori e professori:

  • prof.ssa Halina Abramowicz;
  • prof.ssa Maria Josè Garcia Borge;
  • prof. Karl Grandin;
  • prof. Luciano Pietronero;
  • dott. Federico Giove (membro eletto in rappresentanza di ricercatori e tecnologi dell'Ente)
Contenuto inserito il 17-03-2026 aggiornato al 17-03-2026

Comitato consultivo interno

Il Comitato consultivo interno discute le strategie dell'Ente e l'attuazione del Piano triennale di attività; può inoltre discutere di richieste e proposte dei Progetti interdisciplinari e del personale di ricerca.

Il Comitato consultivo interno è composto dai seguenti dipendenti:

  • dott. Federico Giove (Dirigente di ricerca);
  • dott.ssa Giulia Festa (Prima ricercatrice),
  • dott. Andrea Tacchella (Primo ricercatore),
  • dott.ssa Angelica Sbardella (Ricercatrice),
  • ing. Giovanni De Angelis (Tecnologo),
  • dott. Jacopo Signorini (Funzionario di amministrazione)
Contenuto inserito il 17-03-2026 aggiornato al 17-03-2026

Comitato tecnico del Museo Enrico Fermi

Il Comitato tecnico del Museo Enrico Fermi è stato istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 30/2022 e svolge le seguenti attività:
a) curare la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio dei materiali;
b) curare la tenuta e l’aggiornamento degli inventari e della catalogazione;
c) provvedere, di concerto con il Direttore Scientifico del CREF, alla gestione scientifica e tecnica del Museo;
d) predisporre gli ambienti espositivi in rapporto alle esigenze dei materiali e delle raccolte;
e) provvedere, di concerto con il Direttore scientifico del CREF, al coordinamento e valorizzazione delle attività della Struttura Museale di Ricerca;
f) curare la compilazione dei cataloghi e delle guide;
g) formulare le proposte relative alla disciplina delle visite del pubblico e degli studenti;
h) relazionarsi con gli uffici amministrativi per le richieste di manutenzione degli strumenti multimediali nonché per ogni altra attività per cui sia necessario il supporto amministrativo;
i) intrattenere rapporti tra il CREF e altri Enti, Musei, Università, Accademie, etc.;
j) proporre e accogliere iniziative che possono favorirne la crescita sociale e culturale;
k) curare l’espletamento di quant’altro risulti necessario, opportuno, conveniente al fine di assicurare il miglior funzionamento del Museo;
l) stabilire il calendario delle visite;
m) proporre al Direttore Amministrativo la turnazione del personale a supporto delle attività museali.

Il Comitato del Museo è composto dai seguenti ricercatori e tecnologi dell'Ente:

  • dott. Fabrizio Coccetti;
  • dott.ssa Giulia Festa;
  • dott.ssa Miriam Focaccia;
  • dott. Marco Garbini;
  • dott. Federico Giove;
  • dott.ssa Michela Marafini;
  • dott.ssa Silvia Pisano.
Contenuto inserito il 17-03-2026 aggiornato al 17-03-2026

Comitato unico di garanzia

I Comitati unici di garanzia (CUG) sono comitati paritetici costituiti all’interno delle Amministrazioni pubbliche con compiti propositivi, consultivi e di verifica in materia di pari opportunità e di benessere organizzativo al fine di contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, agevolando l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni e favorendo l’affezione al lavoro, garantendo un ambiente lavorativo nel quale sia contrastata qualsiasi forma di discriminazione per i/le lavoratori/trici.

In particolare, il CUG ha l'obiettivo di:

  • contrastare le disparità nell’accesso al  lavoro,  nella  progressione  e  nello  svolgimento dell'attività lavorativa promuovendo una cultura della differenza per l'affermazione di una cultura organizzativa orientata al rispetto e alla valorizzazione delle differenze e al superamento degli stereotipi ad esse collegati;
  • favorire la diversificazione delle scelte professionali delle donne, il loro accesso al lavoro e alla formazione;
  • superare la distribuzione del lavoro in base al genere e/o alla disabilità, che provoca effetti negativi per le donne;
  • promuovere l 'inserimento delle donne nelle attività in cui sono meno presenti e ai livelli di responsabilità;
  • agevolare il superamento di situazioni di disagio personale e familiare dei dipendenti;
  • favorire l’equilibrio fra responsabilità familiari e professionali e una loro migliore ripartizione fra i sessi;
  • favorire ed incentivare le ricercatrici alla partecipazione a progetti di ricerca finanziati in ambito nazionale ed internazionale.

Il CUG all'interno dell’Ente esercita, così come specificato nella Direttiva del 4 marzo 2011 e nella Direttiva n. 2 del 2019 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, funzioni di monitoraggio, propositive, consultive, e di verifica in merito al contrasto a pratiche discriminatorie e di mobbing nel contesto lavorativo.

Il Comitato unico di garanzia del CREF è stato costituito con Determina del Direttore amministrativo n. 193/2024 (disponibile QUI), e modificato con determina n. 18/2026 (disponibile QUI) ed è composto come segue:

Membri titolari in rappresentanza dell’Amministrazione:

  • Dott.ssa Giulia Festa, prima ricercatrice, in qualità di presidente
  • Dott. Emanuele Giorgi, funzionario di amministrazione, in qualità di segretario e componente

Membri supplenti in rappresentanza dell’Amministrazione:

  • Dott.ssa Anna Lo Piano, tecnologa, in qualità di componente supplente
  • Dott. Marco Garbini, primo ricercatore, in qualità di componente supplente

Membri titolari in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali:

  • Ing. Giovanni De Angelis, tecnologo, in qualità di vicepresidente

Membri supplenti in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali:

  • Dott. Alessandro Orlandi, tecnologo, in qualità di componente supplente
Contenuto inserito il 19-11-2024 aggiornato al 17-03-2026

Gender equality team

Il Gender equality team è il gruppo di lavoro per la redazione del Gender Equality Plan, strumento riconosciuto e supportato dalla Commissione Europea per il riequilibrio di genere tra il personale degli enti di ricerca

Tale gruppo di lavoro ha le finalità di:
a. provvedere alla realizzazione di azioni e misure finalizzate a promuovere la cultura della parità e dell’inclusione, nel rispetto delle diversità e nel costante contrasto a ogni forma di discriminazione determinata da età, genere, origine etnica, orientamento sessuale, religione, posizione politica, condizioni di disabilità, attraverso azioni e strumenti capaci di valorizzare le differenze;
b. svolgere attività di raccolta, monitoraggio e messa a disposizione di dati relativi al personale, con particolare riferimento a dati disaggregati per sesso/genere nei database amministrativi, indagini ad hoc per indagare specifici aspetti e attività di ricerca qualitativa;
c. svolgere attività di raccordo tra personale dipendente e amministrazione in merito alle politiche di parità di genere;
d. svolgere attività di sensibilizzazione e formazione sull'uguaglianza di genere e sui pregiudizi di genere, destinata a tutto il personale e alla dirigenza.

Il Gender equality team è composto dai seguenti dipendenti:

  • dott.ssa Anna Lo Piano (Coordinatrice),
  • dott.ssa Miriam Focaccia,
  • dott. Dario Mazzilli,
  • dott. Aurelio Patelli,
  • dott.ssa Marta Pepe,
  • dott.ssa Angelica Sbardella,
  • dott. Jacopo Signorini
Contenuto inserito il 17-03-2026 aggiornato al 17-03-2026

Ufficio procedimenti disciplinari

Ufficio procedimenti disciplinari (individuato con delibera del CdA n. 15 del 09 febbraio 2024 e modificato con delibera del CdA n. 90 del 21 novembre 2025)

L’ufficio competente per i procedimenti disciplinari del CREF (UPD) in forma collegiale, ai sensi dell’art. 55-bis, comma 2 del D.lgs. 165/2001, è composto da:

  • dott. Alessandro Sbrana, Direttore amministrativo del CREF, in qualità di responsabile dell’Ufficio;
  • dott.ssa Francesca Salvatore, responsabile dell’ufficio del Personale, in qualità di componente;
  • dott. Jacopo Signorini, responsabile dell'ufficio Affari generali e normativi, in qualità di componente.

L’Ufficio per i procedimenti disciplinari è competente nella gestione di tutti i procedimenti disciplinari a carico di dipendenti presso il CREF che comportano l’applicazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale e per le sanzioni di maggiore gravità (sospensione dal servizio), compatibilmente con quanto previsto dal il C.C.N.L. per il triennio 2019-2021 del personale del comparto istruzione e ricerca del 18 gennaio 2024 per i ricercatori e tecnologi.

All’UPD sono attribuite le funzioni di: contestazione dell’addebito; istruttoria del procedimento disciplinare e del contraddittorio; decisione circa l’irrogazione della sanzione o l’archiviazione.

Il funzionamento nel dettaglio dell’UPD e la procedura da seguire per l’esecuzione del procedimento disciplinare, unitamente all’entità delle sanzioni da comminare e le modalità di irrogazione, sono quelle previste dagli artt. 55 e seguenti del D.lgs. 165/2001 e dai C.C.N.L. del comparto istruzione e ricerca.

Contenuto inserito il 17-03-2026 aggiornato al 17-03-2026
Pubblicato il 20-03-2024 aggiornato al 17-03-2026
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